Auto cinesi in Italia: cosa sapere prima di acquistare
I marchi cinesi offrono tecnologia e dotazioni di alto livello con prezzi di origine indicativamente tra il 20% e il 40% inferiori a quelli di modelli comparabili di Toyota, Hyundai, Kia o Volkswagen. BYD, Chery, MG e GWM sono sempre più visibili a Milano, Roma, Torino e Napoli, e l’offerta di auto elettriche e ibride plug-in cresce ogni anno, anche per chi cerca un’alternativa a una Fiat, a una Dacia o a una compatta giapponese.
Sì, purché il modello sia scelto in base all’uso. SUV e pick-up di Haval, Chery, GWM e JAC sono pensati per un lavoro impegnativo e si comportano bene su tratti appenninici, sterrati e con la pioggia. Per le strade di montagna e i lunghi tratti autostradali conviene un motore turbo, ibrido o elettrico, che mantiene la prontezza in salita. Per le città, le compatte e le elettriche sono la scelta più pratica.
Tutti i principali: BYD, Chery (linea Tiggo), Haval (H6, Jolion, Big Dog), GWM (Tank, Cannon), MG (ZS, HS, MG4), Geely, Changan, JAC, Foton, Aion, Xiaomi, BAIC, Shacman e altri. Sono disponibili versioni elettriche, ibride plug-in, ibride, a benzina, diesel e commerciali.
Vincono su tecnologia e prezzo: schermi più grandi, più sistemi di assistenza alla guida (ADAS) e più dotazioni di una Toyota RAV4, di una Hyundai Tucson o di una Kia Sportage, a un costo inferiore. Marchi come Toyota, Volkswagen e Fiat mantengono un vantaggio nel valore di rivendita sul mercato dell’usato e nella capillarità della rete di assistenza, mentre una Dacia resta il riferimento per chi guarda solo al prezzo di acquisto.
Sì, soprattutto per chi può ricaricare a casa o sul posto di lavoro con una wallbox, a Milano, Roma, Torino o Bologna. I modelli per l’Europa usano il connettore CCS2, lo standard delle colonnine pubbliche italiane. Per i lunghi viaggi tra una regione e l’altra, una ibrida plug-in o un modello a benzina resta la soluzione più semplice se lungo il percorso le colonnine sono poche.
La disponibilità migliora ogni anno. Diversi marchi cinesi hanno concessionari e officine autorizzate nelle principali città italiane. Per i marchi senza rete diretta, i ricambi si possono ordinare dalla Cina e spedire in Italia, e molte officine multimarca conoscono già i modelli più diffusi. Prima di acquistare conviene verificare quale assistenza è presente nella tua zona.
Sì. L’A1 Milano-Napoli, l’A4 Torino-Trieste, l’A14 adriatica e le altre grandi direttrici sono asfaltate e adatte a berline, SUV e ibride cinesi. Se viaggi spesso sulle Alpi, sugli Appennini o su strade secondarie di montagna, scegli un modello con buona altezza da terra e, se serve, trazione integrale. Per i percorsi autostradali lunghi, ibride plug-in e benzina offrono la maggiore autonomia senza pensieri.
I marchi di auto cinesi più cercati in Italia
Atto 3, una SUV elettrica compatta con autonomia vicina a 420 km, ideale per la città; BYD Seal, una berlina elettrica fino a 570 km; BYD Han EV, una berlina executive; e BYD Song Plus PHEV, una SUV ibrida plug-in per l’autostrada. BYD offre anche veicoli commerciali elettrici per la logistica urbana. Le specifiche per l’Europa dipendono dal modello e te le confermiamo per iscritto in fase di preventivo.
La linea Tiggo è la più interessante. La Tiggo 4 Pro è un crossover compatto per la città. La Tiggo 7 Pro è una SUV media con motore turbo 1.6 per l’autostrada. La Tiggo 8 Pro Max è una SUV familiare a 7 posti. La Chery Arrizo 8 è una berlina di fascia alta per chi cerca rappresentanza. Ogni modello è disponibile in diverse motorizzazioni, a seconda della versione.
La Haval H6 è la più richiesta: motore turbo 1.5, buone dotazioni e prezzo competitivo. La Jolion è un crossover compatto per la città. La Big Dog ha circa 220 mm di altezza da terra, utile per strade di campagna e sterrati. Le GWM Tank 300 e Tank 500 sono SUV con telaio a longheroni, adatte a chi cerca capacità fuoristrada vera e un abitacolo spazioso.
La MG ZS è un crossover compatto con versione a benzina ed elettrica. La MG HS è una SUV media disponibile a benzina e PHEV. La MG4 è una hatchback elettrica compatta con autonomia fino a 435 km. La MG RX9 è una SUV grande a 7 posti per le famiglie.
Sì. La CS75 Plus è una SUV media spaziosa e ben accessoriata per il suo prezzo. La CS55 Plus è un crossover compatto per chi guida soprattutto in città. Ci sono anche Uni-K, Uni-T e Uni-V, con interni moderni. Deepal è il sottomarchio elettrico di Changan, con modelli pensati per chi vuole passare all’elettrico senza rinunciare alle dotazioni.
JAC produce veicoli per passeggeri e commerciali. Le JS4 e JS6 sono SUV medie per uso familiare. I pick-up T6 e T8 a doppia cabina competono con Toyota Hilux, Ford Ranger e Isuzu D-Max. Ci sono inoltre furgoni e autocarri leggeri per logistica e cantieri.
Sono SUV premium con telaio a longheroni, posizionate come alternativa più accessibile a una Toyota Land Cruiser o a una Land Rover Defender. La Tank 300 è una 4×4 media con reale capacità fuoristrada, utile su sterrati e in montagna. La Tank 500 è una SUV grande a 6-7 posti con dotazioni di livello superiore, pensata per famiglie e per chi viaggia molto. Sono disponibili motorizzazioni a benzina e ibride.
Foton e Shacman sono specializzati in veicoli da lavoro per edilizia, trasporto e agricoltura. Il pick-up Foton Tunland e gli autocarri leggeri Aumark servono per cantieri e logistica. I furgoni Foton Toano trasportano merci o passeggeri. Shacman produce autocarri pesanti e trattori stradali per il trasporto di lunga distanza e per i cantieri. Per l’Italia verifichiamo caso per caso la configurazione e le norme sulle emissioni da rispettare.
SUV cinesi: come scegliere il modello giusto per le strade italiane
Le più indicate sono la MG ZS, la Chery Tiggo 4 Pro, la Haval Jolion e, se preferisci l’elettrico, la BYD Atto 3. Sono compatte, facili da parcheggiare e di consumo contenuto. Le regole su ZTL, Area B a Milano e ZFE dipendono da ogni comune, quindi prima di scegliere la motorizzazione consulta il sito del tuo comune.
Servono almeno 200 mm di altezza da terra e sospensioni solide. La Haval Big Dog (circa 220 mm), la GWM Tank 300 con trazione integrale e la Haval H6 AWD sono buone opzioni. Per percorsi molto impegnativi, come mulattiere alpine o appenniniche, la Tank 300 è la più capace.
Dipende dall’uso. In città, con la possibilità di ricaricare a casa, una PHEV (MG HS PHEV, BYD Song Plus PHEV) o un’elettrica (BYD Atto 3, MG4) riducono la spesa per l’energia. Per chi percorre spesso lunghe tratte o vive in zone con poche colonnine, benzina o ibrida sono più pratiche. In inverno, sulle Alpi, l’autonomia di un’elettrica scende, quindi va messa in conto.
A parità di dotazioni, il prezzo di origine di una SUV cinese è in genere inferiore del 20-40%. Il costo finale dipende poi dal dazio doganale, dall’IVA al 22% e dalle spese di sdoganamento e immatricolazione, quindi conviene sempre confrontare un preventivo dettagliato. Toyota e Hyundai conservano un vantaggio nel valore di rivendita.
Sì. È una SUV media collaudata, con motore turbo 1.5, abitacolo ampio per 5 persone, buone dotazioni tecnologiche e sospensioni confortevoli. Il turbo aiuta a mantenere la potenza in salita sulle strade alpine e appenniniche, e le sue dimensioni funzionano bene sia in città sia in autostrada.
La BYD Han EV arriva a 605 km nel ciclo NEDC e la BYD Seal a 570 km. Per l’uso quotidiano in città bastano la BYD Atto 3 (420 km) e la MG4 (435 km). Sono dati di riferimento dichiarati dal costruttore: nell’uso reale, il climatizzatore, la velocità in autostrada e le salite alpine riducono l’autonomia, e i valori del ciclo WLTP usato in Europa sono più bassi.
In Italia si guida a destra con volante a sinistra, come in Cina. I veicoli che esportiamo arrivano già con la configurazione corretta per le strade italiane, senza conversioni. Per l’immatricolazione conta anche che il modello sia omologato per l’Unione europea, un aspetto che ti precisiamo modello per modello.
Pick-up e veicoli commerciali cinesi
Le opzioni principali sono la JAC T6 (doppia cabina media), la JAC T8 (doppia cabina grande), la GWM Cannon (pick-up per lavoro e uso quotidiano), la Foton Tunland (pick-up da lavoro per cantieri e logistica) e la GWM Tank 800 (pick-up premium con telaio a longheroni). Esistono versioni a benzina e diesel, a seconda del modello.
La JAC T8 e la GWM Cannon hanno in genere un prezzo di origine inferiore del 20-35% rispetto a una Toyota Hilux con dotazioni simili. La Hilux mantiene un vantaggio netto nel valore di rivendita e nella diffusione della rete di assistenza. Per le flotte che puntano sul costo di acquisto, le alternative cinesi sono molto competitive.
Foton ha una gamma ampia: il pick-up Tunland per logistica, cantieri e campagna; i furgoni Toano e gli autocarri leggeri Aumark, alternative più economiche a furgoni e mezzi leggeri di marchi tradizionali come Fiat Ducato o Iveco Daily; e la linea Auman, con autocarri di oltre 25 tonnellate di massa complessiva.
Sì. Foton, JAC e SAIC producono furgoni e minibus da 10 a 20 posti per trasporto scolastico, aziendale e turistico. Se il veicolo opererà nel servizio pubblico di trasporto persone, per esempio come noleggio con conducente (NCC), le autorizzazioni dipendono dal comune e dalla Motorizzazione civile del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Sì. Shacman, Sinotruk (Howo), Foton Auman e SAIC Hongyan producono autocarri e trattori stradali per edilizia, estrazione, agricoltura e trasporto merci. Si quotano in base a configurazione, assi e uso previsto. In Europa i mezzi pesanti nuovi devono rispettare la normativa Euro VI, quindi verifichiamo con la fabbrica la versione adatta al mercato italiano.
Sì. Foton, JAC e BYD offrono furgoni e autocarri leggeri elettrici pensati per la logistica urbana in città come Milano, Roma e Torino. Il costo dell’energia per chilometro è in genere inferiore a quello di un diesel, ma prima di decidere conviene verificare di poter ricaricare nella tua sede e che l’autonomia copra il tuo giro tipico.
Il trasporto marittimo da Tianjin, Shanghai o Guangzhou ai porti di Genova, La Spezia, Livorno, Salerno o Trieste richiede in genere tra 35 e 50 giorni, a seconda della compagnia, della rotta e dei trasbordi. I veicoli commerciali viaggiano su navi RoRo o in container, in base alle dimensioni. Prenotiamo il trasporto in base al tipo di veicolo e al porto più vicino alla tua sede.
Esportazione, spedizione e costi verso l'Italia
Parte dalla tua richiesta: confermiamo veicolo, prezzo e disponibilità. A ordine confermato coordiniamo la fornitura dalla fabbrica o la prenotazione di un’unità in stock, l’ispezione pre-imbarco, lo sdoganamento all’esportazione in Cina e il trasporto marittimo fino al porto italiano scelto. Ti consegniamo i documenti di esportazione e da lì in avanti lo sdoganamento e l’immatricolazione in Italia sono a carico tuo.
FOB (Free on Board) significa che il prezzo comprende la consegna nel porto cinese e il carico sulla nave; trasporto e assicurazione fino al porto italiano li organizzi tu. CIF (Cost, Insurance and Freight) significa che organizziamo noi trasporto e assicurazione fino al porto di destinazione, mentre tu ti occupi di tutto dall’arrivo. Per ordini di una sola unità la resa CIF è di solito più comoda; per grandi lotti di flotta la FOB può risultare più conveniente.
Spediamo a Genova, il principale porto del Nord-Ovest e la porta d’ingresso naturale per Torino e Milano; a La Spezia e a Livorno, più vicini a Toscana, Emilia-Romagna e Italia centrale; a Salerno, per Campania e Sud; e a Trieste, comodo per Veneto e Friuli-Venezia Giulia. La scelta dipende dalla tua città, dal tipo di veicolo e dai tempi, e conviene deciderla insieme al tuo spedizioniere doganale.
Dalla Cina consegniamo la fattura commerciale, la packing list, la polizza di carico (B/L), il certificato di origine e il rapporto di ispezione pre-imbarco. In Italia, lo spedizioniere doganale presenta la dichiarazione doganale all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e verifica i documenti. Per l’immatricolazione servono inoltre l’omologazione del veicolo, cioè il certificato di conformità europeo (COC) oppure l’approvazione individuale presso la Motorizzazione civile, e la pratica al Pubblico Registro Automobilistico (PRA).
Si pagano il dazio doganale, che per le autovetture è del 10% sul valore CIF, e l’IVA al 22% calcolata su valore CIF più dazio. Per le auto elettriche a batteria prodotte in Cina l’Unione europea applica inoltre dazi compensativi, con aliquote e impegni sui prezzi che dipendono dal costruttore e che sono in evoluzione. Per i veicoli commerciali l’aliquota dipende dalla voce doganale. Le tariffe aggiornate si consultano sul sito dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (https://www.adm.gov.it) e nella banca dati Access2Markets della Commissione europea (https://trade.ec.europa.eu/access-to-markets).
Come riferimento: conferma e preparazione dell’ordine, da 1 a 2 settimane; ispezione preventiva e sdoganamento all’esportazione, 1 settimana; trasporto marittimo, da 35 a 50 giorni. In totale, tra 9 e 11 settimane fino al porto italiano. Seguono sdoganamento, omologazione e immatricolazione, i cui tempi dipendono dal tuo spedizioniere e dalla Motorizzazione civile.
Sì. L’ispezione pre-imbarco è obbligatoria su tutti gli ordini e ricevi un rapporto fotografico prima del carico. Se preferisci, puoi incaricare un ispettore indipendente come SGS o Bureau Veritas. Il rapporto è incluso nel pacchetto dei documenti di esportazione.
Sì. Gestiamo ordini di flotta di qualsiasi dimensione per concessionari, aziende di trasporto, società di noleggio, imprese edili ed enti pubblici italiani. I lotti fanno risparmiare sul costo unitario e sul trasporto. Per ordini da 3 veicoli in su prepariamo un preventivo dedicato, con condizioni di consegna e di pagamento concordate.
Prezzi e rapporto qualità-prezzo
Come riferimento di prezzo FOB Cina: crossover compatti ed elettrici, da 13.000 a 22.000 USD; SUV medie come la Haval H6 o la Chery Tiggo 7 Pro, da 18.000 a 28.000 USD; pick-up come la JAC T6 o la GWM Cannon, da 18.000 a 30.000 USD; SUV premium come la GWM Tank 300 e la Tank 500, da 28.000 a 45.000 USD. I veicoli commerciali e i mezzi pesanti si quotano su richiesta.
Somma il prezzo FOB, il trasporto e l’assicurazione (che formano il valore CIF), il dazio sul valore CIF, l’IVA al 22% su CIF più dazio, i compensi dello spedizioniere doganale, le spese portuali, il trasporto interno, le spese di omologazione, immatricolazione e targa, l’assicurazione RCA e il bollo. Ti consegniamo un preventivo dettagliato fino al porto, così puoi aggiungere le voci locali con precisione.
Come prezzo di origine, di norma sì: a parità di prestazioni costano tra il 20% e il 40% in meno. Il grande vantaggio è più tecnologia (schermo, ADAS, impianto audio) a minor costo. Toyota e Hyundai conservano meglio il valore di rivendita, e il costo finale dipende da dazi e imposte.
Negli ordini di una sola unità i prezzi riflettono il mercato del momento e sono normalmente fissi. Gli ordini di flotta, da 3 unità, si possono negoziare. Forniamo sempre un prezzo dettagliato, così vedi da cosa è composto il costo.
Lo schema abituale è un acconto in dollari o in euro per assicurare l’ordine e il saldo prima dell’imbarco, tramite bonifico bancario internazionale (SWIFT). Emettiamo la fattura commerciale e forniamo i dati bancari necessari. La tua banca ti assiste per il bonifico verso l’estero, e ti conviene confrontare il cambio tra euro e dollaro al momento del pagamento.
Per la maggior parte degli acquirenti: la Haval H6 (SUV media), la Chery Tiggo 7 Pro (SUV familiare), la JAC T6 (pick-up), la BYD Atto 3 (elettrica urbana) e la GWM Tank 300 (fuoristrada). Tutte combinano dotazioni ricche con un prezzo nettamente inferiore a quello delle rivali giapponesi e coreane.
Assistenza, garanzia e supporto
La garanzia del veicolo esportato è definita dal costruttore e copre i difetti di fabbrica. Poiché ogni marchio gestisce la copertura in modo diverso, e l’assistenza nelle officine del marchio può avere condizioni proprie in Italia, conferma per iscritto i termini di garanzia del modello specifico quando fai l’ordine.
Sì, e la rete cresce. Diversi marchi, tra cui BYD, Chery, JAC, GWM e Foton, hanno concessionari e officine autorizzate nelle principali città italiane. Per i marchi senza un punto di assistenza diretto, la manutenzione ordinaria può essere fatta in officine multimarca con diagnosi e ricambi compatibili. Ti aiutiamo a verificare cosa è disponibile nella tua zona prima dell’acquisto.
La manutenzione programmata (olio, filtri, candele) si esegue nelle officine autorizzate del marchio o in officine multimarca. Ti consegniamo la documentazione tecnica e di servizio emessa dal costruttore. Ricorda anche di tenere in regola l’assicurazione RCA, il bollo e la revisione, che per le auto private è prevista dopo i primi quattro anni e poi ogni due.
L’ispezione pre-imbarco riduce molto questo rischio. Se all’arrivo emerge un difetto già documentato nel rapporto di ispezione, lo risolviamo direttamente con la fabbrica. I danni da trasporto sono coperti dall’assicurazione sul carico, che con resa CIF stipuliamo noi. Per il resto vale la garanzia del costruttore.
Sì. I ricambi dei marchi con cui lavoriamo possono essere spediti dalla Cina. Ti aiutiamo a identificare il pezzo, a coordinare la fornitura con la fabbrica e a organizzare la spedizione, utile per parti specifiche che non trovi presso i distributori locali. I ricambi in arrivo da fuori dell’Unione europea sono soggetti a dogana come ogni altra merce.
Sì. In Chinese Cars in Italy restiamo disponibili per supporto sui documenti, richieste di ricambi e ordini successivi. Se costruisci una flotta per fasi, conserviamo lo storico dei tuoi ordini e le tue preferenze per semplificare gli acquisti seguenti.
Sì. Seguiamo acquisti di enti pubblici e flotte aziendali. Consegniamo il pacchetto dei documenti commerciali: fattura commerciale, certificato di origine, rapporto di ispezione pre-imbarco e documenti di esportazione. Ogni ente definisce i propri requisiti per i fornitori e le proprie procedure di gara, che esaminiamo caso per caso.









































